Menu:

Ultime notizie:

Giugno, 2008:
I Cento Talleri si arrichiscono di tre nuove uscite: E' veramente noiosa la storia della filosofia antica?, antologia di saggi nata da una idea di Mario Vegetti e curata da D. Fusaro e L. Grecchi. Scorci, di Andrea Sangiacomo, prefazione di Giorgio Brianese. Chi fu il primo filosofo?, di Luca Grecchi, prefazione di Giovanni Casertano

Approfondisci...

Informazioni:

I «Cento Talleri» è la collana filosofica della casa editrice “Il Prato” di Padova. La collana, nata nel 2005 dalla collaborazione dei due siti Filosofico.net e Portalefilosofia .com, è diretta da Jacopo Agnesina e Diego Fusaro.

Links:

- Il Prato
- Filosofico.net
- PortaleFilosofia

Ultimo aggiornamento
(Giugno 2008)

Jacopo Agnesina - Curriculum vitae

(ultimo aggiornamento Aprile 2007)

Jacopo Agnesina, nato nel 1983 a Galliate (Novara), si laurea col massimo dei voti presso l'Università del Piemonte Orientale (Vercelli) con una tesi monografica sul pensiero di Anthony Collins, libero pensatore inglese del XVIII sec (relatore Prof. Gianluca Mori) . E' attualmente iscritto al corso di laurea magistrale in Filosofia.

Nel 2002 fonda il sito di approfondimento e divulgazione filosofica www.PortaleFilosofia.com, di cui è tuttora direttore e per il quale redige numerosi contributi. Nello stesso anno perfeziona, con Diego Fusaro, una piattaforma comune per la discussione filosofica online: www.Filosofia.eu.org.
Dal 2005 è direttore, con Diego Fusaro, della collana filosofica "I Cento Talleri" edita da Il Prato (Padova). Per questa collana ha curato, con Introduzione, note e appendici, una edizione del Trattato Decisivo di Averroé (Dicembre 2005).
Nel 2006 ha collaborato con Agricoltura Moderna, mensile di ConfAgri, per la realizzazione di uno speciale sulla Fisiocrazia e per una sua possibile attualità nel dibattito agricolo e ambientale contemporaneo.
Suoi articoli sono presenti su numerose riviste online, tra le quali «l'Inattuale» (www.Inattuale.net).

Si occupa prevalentemente di Storia della Filosofia, con una attenzione per il pensiero radicale. Oltre alla frequentazione con Averroé, sfociata nella curatela del Trattato decisivo, conduce la sua attenzione al libero pensiero inglese (Collins in primis).

Accanto alla Filosofia coltiva una passione per la musica classica. Da sempre ascoltatore si avvicina tardi al pianoforte, che suona in maniera amatoriale. L'attenzione per la dimensione storica della musica lo guida all'ascolto e alla ricerca di strumenti d'epoca. Possiede diversi strumenti tra i quali fortepiani a tavolo e a coda.