Marx, Filosofia e proletariato (teoria e prassi)

La necessaria collaborazione tra la filosofia (la testa) e il proletariato (il cuore) realizzerà l’emancipazione dei Tedeschi. La rivoluzione in Germania sarà radicale, sarà per l’umanità intera e sarà preceduta “dal gallo francese”.

 

K. Marx, Critica della filosofia del diritto di Hegel. Introduzione

 

Come la filosofia trova nel proletariato le sue armi materiali, cosí il proletariato trova nella filosofia le sue armi intellettuali; e, quando il lampo del pensiero avrà penetrato completamente questo ingenuo terreno popolare, i tedeschi si emanciperanno diventando uomini.

Riassumiamo il risultato.

L’emancipazione pratica della Germania non è possibile se non nell’ambito di quella teoria che proclama l’uomo la piú alta essenza dell’uomo. La Germania non potrà emanciparsi dal Medioevo, se non emancipandosi nello stesso tempo dai parziali superamenti del Medioevo. In Germania non si può abolire nessuna specie di servitú senza abolire tutta la servitú. La Germania radicale non può fare la rivoluzione, senza compierla dalle radici. L’emancipazione del tedesco è l’emancipazione dell’uomo. La filosofia è la testa di tale emancipazione, il proletariato ne è il cuore. La filosofia non può realizzarsi senza l’eliminazione del proletariato, il proletariato non può eliminarsi senza la realizzazione della filosofia.

Quando tutte le condizioni interne saranno adempiute, il giorno della resurrezione tedesca sarà annunziato dal canto del gallo francese.

 

Annali franco-tedeschi, Ed. del Gallo, Milano, 1965, pag. 142