Merleau-Ponty, GRAZIE AL CORPO ABBIAMO UN MONDO

 

Il corpo è il nostro mezzo generale di avere un mondo; talvolta esso si limita al gesti necessari alla conservazione della vita e correlativamente pone intorno a noi un mondo biologico; talvolta, utilizzando quei primi gesti e passando dal loro senso proprio a un senso figurato, manifesta attraverso di essi un nucleo di significato nuovo: è il caso delle abitudini motrici, come la danza. Talvolta, infine, il significato prospettato non può essere raggiunto con i mezzi naturali del corpo, e bisogna allora che esso si costruisca uno strumento e proietti intorno a sé un mondo culturale.

 

(M. Merleau-Ponty, La fenomenologia della percezione)