Come certamente sapete, questo sito è assolutamente
gratuito e aperto a tutti: e ciò in base alla mia convinzione che la filosofia e, più in generale, ogni forma di sapere non debba essere oggetto di mercificazione, ma liberamente accessibile a tutti gli uomini. Come non concordare sul fatto che, in quanto tutti “animali razionali” (definizione vecchia ma sempre efficace), gli uomini abbiano diritto al sapere e alla conoscenza?
Il fatto che questo sito sia gratuito non implica – ahimè – che esso non abbia delle spese e dei costi, che spesso sono più elevati di quanto si possa immaginare. Quindi, se per caso il sito vi è particolarmente piaciuto, se vi è stato utile, se insomma vi ci siete “affezionati”, potete contribuire facendo una
donazione, una sorta di
autofinanziamento del sito (concedetmi questa espressione poco felice). Naturalmente la cifra è del tutto irrilevante: quel che conta è il proposito di sostenere questo progetto, affinché esso possa continuare ad esistere. Se siete interessati,
contattatemi.
Grazie!
|
La società borghese, basata sullo scambio di valore, genera rapporti di produzione e circolazione che rappresentano altrettante mine per farla esplodere. Esse sono una massa di forme che si oppongono alla unità sociale, il cui carattere antagonistico non potrà mai essere eliminato attraverso una pacifica metamorfosi. D'altra parte, se noi non potessimo già scorgere nascoste in questa società - così com'è - le condizioni materiali di produzione e di relazioni fra gli uomini, corrispondenti ad una società senza classi, ogni sforzo per farla saltare sarebbe donchisciottesco. (K. Marx, Grundrisse)
|
|
|