Con la scomparsa di una persona cara, muore anche una parte del nostro mondo, inghiottita nella voragine del non essere più: più precisamente, perisce quella parte in cui era protagonista, con noi, la persona amata che ci ha abbandonati. È come se, in parte, morissimo anche noi: perché il nostro mondo è sempre un “con-mondo”, un mondo condiviso con le persone che ci circondano e che amiamo. In termini generali, quindi, la dolorosa esperienza del lutto riguarda sempre la perdita di senso del mondo che la presenza della persona che ora non è più ci assicurava. Con la sua morte, conseguentemente, si producono due vuoti, dacché si perde la persona amata e, insieme, il nostro mondo, garantito dalla sua presenza: sicché si soffre per una perdita che è, insieme, nel mondo e del mondo. Auguri, papà. Ovunque tu sia.