Socrate

Chissà se gli stolti della Sinistra libertaria del Costume – utile serva della Destra liberista del Danaro – si ritroveranno in questo glorioso manifesto comunista, con associazione della falce e martello alla locuzione “sovranità nazionale”. Stolti sinistrati, che tuonate contro la sovranità nazionale liquidandola come “fascista”, non vi avvedete di lavorare alla stregua di servi per il capitale globalista desovranizzante? Non vi avvedete che senza sovranità nazionale non è possibile difendere i diritti del lavoro e la classe che lavora? Non vi avvedete, o stolti, che nelle vostre patetiche lotte contro la sovranità nazionale (liquidata come fascista, rossobruna, populista) state dalla stessa parte della barricata con Draghi, Monti, Soros e gli altri apolidi membri dell’aristocrazia finanziaria e contro i popoli, i lavoratori e gli oppressi? Riflettete serenamente, ragionate sul vostro reale posizionamento nel conflitto tra Servi e Signori.





Citazioni

"Si può congetturare che gli antichi sapienti italici fossero d'accordo, circa la questione della verità, su queste massime: che il vero coincide con il fatto, che di conseguenza in Dio è il primo vero perché Dio è il primo facitore, che è infinito perché è facitore di tutte le cose, che è esattissimo perché rappresenta a se stesso gli elementi estrinseci e intrinseci delle cose che pure contiene". (G. Vico, "De antiquissima italorum sapientia")







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