Libri di Diego Fusaro
È decisamente surreale quanto accaduto nei giorni scorsi in relazione alla base militare di Sigonella. Si era infatti inizialmente diffusa la notizia, riportata ad esempio dal “Fatto Quotidiano”, secondo cui l’Italia aveva negato agli Stati Uniti d’America l’utilizzo della base: sembrava si stesse ripetendo, in miniatura, una scena analoga a quella di Bettino Craxi che con patriottismo eroico si oppose agli americani, tra l’altro pagando poi carissimo quella fiera opposizione. Non si poteva che giubilare al cospetto di una tale notizia, quasi un tardivo riscatto del desolante governo di Giorgia Meloni. Poche ore dopo, è intervenuto prontamente Guido Crosetto, esponente di spicco della giullaresca destra neoliberale e atlantista, a smentire la notizia, ribadendo come sempre la totale subalternità della nostra patria all’imperialismo assassino di Washington. Il prode Crosetto, infatti, ha chiarito che l’Italia continua a dare il suo pieno supporto a Washington e alle sue operazioni, come da copione e come del resto si richiede a una serva a tutti gli effetti quale è oggi la nostra sventurata Italia, poco cambia se con la destra o con la sinistra al governo. Lo stesso Crosetto, in altra sede, ha ammesso di non riuscire a dormire la notte al pensiero di quello che attende l’Italia in relazione alla guerra iraniana. Peccato però che Crosetto non faccia concretamente nulla per evitare la tragedia e anzi con il suo giullaresco governo si adoperi attivamente per trascinare l’Italia verso l’abisso, lasciandola sempre e comunque al soldo di Washington e della sua dominazione della nostra patria. Come sempre, la cosa più assurda è che gli sfasciacarrozze che ci troviamo al governo abbiano pure il coraggio di definirsi patrioti, quando il loro è un patriottismo di cartapesta, dietro il quale si nasconde come sempre latotale subalternità all’imperialismo a stelle e strisce.