Carola, Gere, il bardo cosmopolita, i fucsia: sempre e solo battaglie di riconoscimento e visibilità per le minoranze, l’alibi per evitare la questione della giustizia sociale e dell’emancipazione del lavoro. Armi di distrazione di massa care al padronato cosmopolitico.





Citazioni

"Per i filosofi uno dei compiti più difficili è di scendere dal mondo del pensiero nel mondo del reale. La realtà immediata del pensiero è il linguaggio. Come hanno reso indipendente il pensiero, così i filosofi hanno dovuto fare del linguaggio un regno proprio indipendente. È questo il segreto del linguaggio filosofico nel quale i pensieri, come parole, hanno un contenuto proprio. Il problema di scendere dal mondo dei pensieri nel mondo reale si trasforma nel problema di scendere dal linguaggio nella vita". (K. Marx & F. Engels, “L’ideologia tedesca”)







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Di admin

Un pensiero su “Gere, Carola, il bardo: cosa hanno in comune questi aedi del padronato cosmopolitico?”
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