Dopo la pessima vicenda del missile ucraino finito in Polonia e causante due vittime, sembra che gli Stati Uniti inizino a nutrire forti dubbi sulla credibilità del loro fantoccio in Ucraina, vale a dire naturalmente il guitto Zelensky. Come ormai è evidente, il missile, che inizialmente era stato detto russo, è poi risultato essere un missile ucraino che ha sciaguratamente colpito il territorio polacco. Con la conseguenza per cui la Russia, subito dichiarata colpevole, ne è uscita poi come innocente, facendo fare una pessima figura a livello mondiale alla Nato e ai suoi docili servitori. Tant’è che Washington, per salvare la faccia, e per non far apparire innocente la Russia e colpevole l’Ucraina del guitto, si è vista costretta ad affermare quanto di più assurdo si potesse affermare, violando le regole più elementari della logica aristotelica: il missile era ucraino, è vero, ma la colpa è comunque della Russia, poiché è la Russia che ha avviato la guerra. Questa la tesi demenziale apertamente sostenuta da Stoltenberg, segretario della NATO. Che è come dire che se A e B sono in guerra e A colpisce con un missile un paese esterno detto C, allora la colpa è comunque di B anche se il missile lo ha tirato A. Eppure, il Financial Times riporta in questi giorni un passaggio di un non meglio precisato funzionario della NATO che avrebbe detto testualmente che l’Ucraina del guitto sta facendo di tutto per perdere la propria fiducia e la propria credibilità. E che il guitto si sta rendendo “ridicolo” (sic!). Perché raccontare menzogne può essere in certi casi più dannoso ancora perfino del lancio di un missile, ha detto Il funzionario della NATO. Insomma, il guitto dei guitti inizia a perdere fiducia e credibilità presso le sfere alte della NATO e di Washingto? La vicenda sembra accostabile a quella di Mangiafuoco, il perfido burattinaio che all’occorrenza getta nel fuoco le marionette che ha utilizzato e delle quali non ha più poi bisogno. Una storia nota, che forse ci aiuta a gettare luce sulla vicenda in questione.

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Di admin

Diego Fusaro