Hitler è tornato. Senza svastica e senza baffetti. È in giacca e cravatta. Parla inglese e ripete che “ce lo chiede l’Europa”. Condanna le tragedie passate, per legittimare i genocidi economici che sta compiendo, sempre in nome del mercato e della libera circolazione.


Citazioni

“L’intera massa dei mediocri, con un’assoluta, pesante forza di gravità, preme incessantemente e implacabilmente fino a che non ha ridotto al suo stesso livello o a un livello inferiore ciò che è superiore”. (G.W.F. Hegel, Lettera a F.I. Niethammer, 29 aprile 1814)



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Di admin

52 pensiero su “Hitler è tornato: parla inglese e dice che “ce lo chiede l’Europa””
  1. Purtroppo anche lei è caduto nel tranello del cattivo accostamento del male generico a Hitler o Mussolini, perché ciò che non ci piace non coincide in tutto e per tutto con uno di quei due né con entrambi.

  2. Potresti aggiungere anche Lenin e Stalin please ?!?
    …salvo questo strabismo iniziale l’analisi è parfetta e mi complimento con te.

  3. Veda prof. Fusaro, l’accostamento ad Hitler è , a mio avviso fuori luogo, attira sicuramente il lettore, ma sa se non meglio di me, almeno quanto me, che Hitler era inizialmente parte del sistema che aveva elaborato il progetto di occupazione dell’ Europa. Foraggiato e sostenuto dal gruppo Rothschild, dal quale ad un certo punto si defilò, pensando di farcela da solo, per poi sedersi da vincitore al tavolo della pace. Gli stessi Stati Uniti sostennero inizialmente l’austriaco (ripetitori seriali, la storia ci dimostra che i peggiori dittatori sono da sempre stati creati dagli USA, ultimo, ma solo in ordine di tempo Saddam)..Quindi, se vuole accostare il male assoluto a qualcuno..lo faccia, non indicando la manovalanza (Hitler), ma indicando i veri colpevoli…cioè i mandatari

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Diego Fusaro