La signora Kyenge decide che la festa del papà non esiste più. E infatti fa testualmente gli auguri del 19 marzo alle donne. Lacan scriveva dell'”evaporazione del padre” come cifra del nostro tempo. Non so se la signora Kyenge l’abbia letto, ma ad ogni modo lo richiama il suo periodare contorto, che per difendere le donne (cosa in sé giusta) offende gli uomini (cosa in sé sbagliata). Ma tant’è. Non bisogna chiedere troppo.


Citazioni

"Lo spirito, infatti, non è soltanto uno specchio dell'universo delle creature, ma anche un'immagine della Divinità: lo spirito non ha soltanto una percezione delle opere di Dio, ma è anche capace di produrre qualcosa che rassomigli a esse, sebbene in piccolo". (G.W. Leibniz)
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Di admin

5 pensiero su “La signora Kyenge decide che la festa del papà non esiste più”
  1. Il titolo distorce quello che la Kyenge vuole dire. Non rinnega la festa del papà ma inserisce in questa tutte le mamme che fanno anche da papà come inserisce nella festa della mamma tutti i papà che fanno anche da mamma. Quindi, a questi individui spettano due feste. Quello che dice è bello ed è giusto.

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