I globocrati del competitivismo e i pedagoghi del mondialismo ce l’hanno insegnato: libertà vuol dire liberalizzazione consumistica di tutto senza limiti.


Citazioni

"La giusta maniera di procedere da sé o di essere condotti da un altro nelle cose d’amore é questa: prendendo le mosse delle cose belle di quaggiù, al fine di raggiungere il Bello, salire sempre di più, come procedendo per gradini, da un solo corpo bello a due, e da due a tutti i corpi belli, e da tutti i corpi belli alle belle attività umane, e da queste alle belle conoscenze, e dalle conoscenze procedere fino a che non si pervenga a quella conoscenza di null’altro se non del Bello stesso, e così, giungendo al termine, conoscere ciò che é il bello in sé". (Platone, “Simposio”)



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Un pensiero su “Per i mondialisti la libertà è la liberalizzazione consumistica”

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Diego Fusaro