“Non avrai più niente e sarai felice”: il programma del world economic forum per il 2030

Il world economic forum di Davos, punto d’incontro fondamentale per le classi dominanti cosmopolite e per i loro intellettuali di completamento, ha elaborato un’agenda per il 2030. Tra i molteplici punti che caratterizzano questo tableau de board del patriziato cosmopolita, ve ne è anche uno che così recita: “2030. Non avrai più nulla e sarai felice”. Ad accompagnare il testo, l’immagine di un giovane dai capelli arruffati e dallo sguardo inebetito, specchio perfetto della Erasmus generation: le classi dominanti puntano per il 2030 a privare di tutto le classi dominate, chiedendo a queste ultime di accettare con ebete euforia e con stolta felicità questa sottrazione di diritti e di beni coerente con la guerra di classe condotta univocamente dall’alto. Un’immagine insuperabile del conflitto di classe e, insieme, della più indecente subalternità degli sconfitti del globalismo.

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Di admin

Diego Fusaro