Vladimir Putin ha recentemente affermato di preferire Biden a Trump come presidente degli Stati Uniti d’America perché, così ha detto, Biden ha più esperienza. Si tratta di un’affermazione indubbiamente degna di riflessione, che in parte può anche spiazzare e apparire enigmatica. Come più volte ho sottolineato, peggio di Trump c’è solo Biden. Quest’ultimo rappresenta il volto più aggressivo e violento degli Stati Uniti d’America. Certo, Putin sa bene che Biden e Trump rappresentano le due facce della stessa medaglia, cioè della plutocrazia imperialistica a stelle e strisce. Non dimentichiamo mai che nel 2017 Trump ha deregolamentato la finanza, facendo un grande dono alle banche e al grande capitale e dunque risultando una volta di più allineato all’ordine dominante che pure dice di voler combattere. E tuttavia per quali ragioni Putin si è spinto a dire che Biden è addirittura meglio di Trump? Anche alla luce del fatto che recentemente Biden ha pubblicamente ingiuriato Putin, coprendolo di insulti e dimostrando una volta di più la propria scarsa dialettica e la propria inadeguatezza politica. Forse quella di Putin è solo una provocazione? O davvero ritiene che Trump sia anche peggiore di Biden, cosa davvero difficile da sostenere in verità? Forse cerca in qualche modo di mantenere un equilibrio con i rapporti dominanti negli Stati Uniti d’America? Quel che è certo, e che Putin sa benissimo, è che gli Stati Uniti d’America rappresentano, sia con Trump sia con Biden, il principale problema sul piano geopolitico e sul piano delle relazioni tra le nazioni. Possiamo davvero esserne certi: la salvezza, semmai ci sarà, non arriverà da Washington, poco importa se sulla plancia di comando vi sia Trump o vi sia Biden.

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Di admin

Diego Fusaro