La società non è un mercato, ma una comunità di cittadini

L’ordine neoliberale riduce ogni ente a merce e la società stessa a mercato cioè a luogo di transazioni economiche basate sulla geometria algida del do ut des. Così intesa, davvero la società non esiste, come ebbe teorizzare la regina del liberismo, Margaret Thatcher. A esistere infatti sarebbero soltanto individui che scambiano merci e che si relazionano in nome del loro tornaconto personale. Ma noi sappiamo che la società non è un mercato, ma una comunità solida e solidale di cittadini: ce l’hanno insegnato gli spiriti magni della nostra tradizione filosofica e politica, da Platone ad Aristotele, da Tommaso d’Aquino a Hegel. Per questo occorre oggi più che mai adoperarsi per rigenerare spazi di comunità sottratti alla effimera logica dello scambio mercantile.

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Di admin

Diego Fusaro