Socrate

E adesso sembra che lo schema del Venezuela stia per ripetersi a Cuba: infatti, gli Stati Uniti d’America hanno recentemente incriminato Castro con l’accusa di aver causato morte e distruzione di aerei. Donald Trump e Washington sono dunque pronti a rapire anche Castro e a produrre a Cuba un regime change funzionale al passaggio dell’isola sotto il pieno controllo statunitense? Non ce ne stupiremmo affatto, non solo perché questo modus operandi rientra pienamente nello schema d’azione imperialistico proprio della civiltà dell’hamburger, ma anche in ragione del fatto che il Leviatano a stelle e strisce sogna da tempo immemorabile di prendersi Cuba, fortilizio di socialismo patriottico e di resistenza eroica all’imperialismo statunitense. A ciò si aggiunga che Washington potrebbe ragionevolmente provare a spostare la guerra su Cuba per dirottare l’attenzione dalla sciagurata vicenda dell’Iran, ove la civiltà del dollaro sta subendo un vero e proprio scorno senza precedenti al cospetto di un popolo iraniano fieramente resistente e non disponibile a genuflettersi al barbaro invasore che dice ipocritamente di portare democrazia e civiltà. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, intanto ribadiamo fin da ora il pieno sostegno a Cuba e alla sua eroica resistenza socialista al barbaro imperialismo a stelle e strisce. L’imperialismo statunitense appare sempre più convulso e sconclusionato, anche in ragione del fatto che, come più volte abbiamo sottolineato, l’impero del dollaro sta cominciando seriamente a vacillare al cospetto della genesi di un mondo multipolare sottratto alla sua dominazione.

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