{"id":3870,"date":"2017-09-06T17:23:39","date_gmt":"2017-09-06T17:23:39","guid":{"rendered":"https:\/\/lnx.filosofico.net\/diegofusaro\/?page_id=3870"},"modified":"2025-02-15T15:00:48","modified_gmt":"2025-02-15T14:00:48","slug":"le-mie-radici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.filosofico.net\/diegofusaro\/le-mie-radici\/","title":{"rendered":"Le mie radici"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LE MIE RADICI<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">&#8220;Un paese\u00a0ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via.\u00a0Un paese\u00a0vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c&#8217;\u00e8 qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti&#8221;. (C. Pavese, &#8220;La luna e i fal\u00f2&#8221;)<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Le radici sono importanti. Segnalano la nostra storia e la nostra provenienza. Custodiscono il nostro passato e ci pongono in relazione con esso, mediante una \u201cfusione di orizzonti&#8221;. Sono italiano e mi sento italiano. Da parte di mia madre, sono originario della zona di Acqui Terme, dove il Piemonte si incontra con la Liguria. Acqui Terme \u00e8 \u201cbasso Piemonte\u201d, si dice. Io ho sempre preferito considerarla \u201calta Liguria&#8221;, per tradizioni, alimentazione, dialetto e, non da ultimo, perch\u00e9 la \u201ccitt\u00e0 grande\u201d di riferimento \u00e8 Genova la \u201csuperba&#8221;, non Torino. Da parte di mio padre, sono invece veneziano. Fusaro, del resto, \u00e8 uno dei molteplici cognomi veneziani che rimandano agli antichi mestieri. I \u201cfusari&#8221;, infatti, erano coloro i quali lavoravano con il fuso. Sono nato per caso a Torino il 15 giugno del 1983. I miei genitori, infatti, si erano conosciuti e stabiliti nella citt\u00e0 sabauda. E l\u00ec ho abitato per i miei primi otto anni di vita, in via Trinit\u00e0 15, in \u201cBorgo san Paolo\u201d. Poi ci trasferimmo a Moncalieri, nei pressi didi Torino. Dal 2011 vivo e lavoro a Milano. Per\u00f2 il posto in cui mi sento pi\u00f9 a casa e in pace con me stesso \u00e8 Spotorno, in Liguria, nei pressi di Savona: \u00e8 il mare che pi\u00f9 amo, \u00e8 il luogo in cui mi trovo pi\u00f9 a mio agio per studiare e scrivere. L\u00ec torno ogni volta che posso. Amo l&#8217;Italia in ogni suo angolo. Mi sento a casa in ogni citt\u00e0 italiana. Ritengo che l&#8217;Italia resti, dopo tutto, la culla della civilt\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.filosofico.net\/diegofusaro\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Distruggono-le-radici.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n<div class=\"twitter-share\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?via=diegofusaro\" class=\"twitter-share-button\">Tweet<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE MIE RADICI &#8220;Un paese\u00a0ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via.\u00a0Un paese\u00a0vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c&#8217;\u00e8 qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti&#8221;. (C. Pavese, &#8220;La luna e i fal\u00f2&#8221;) Le radici sono importanti. 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