{"id":80062,"date":"2026-08-20T08:12:15","date_gmt":"2026-08-20T06:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filosofico.net\/diegofusaro\/?p=80062"},"modified":"2026-08-20T08:12:17","modified_gmt":"2026-08-20T06:12:17","slug":"giannini-e-la-guerra-che-forgia-leuropa-nella-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofico.net\/diegofusaro\/giannini-e-la-guerra-che-forgia-leuropa-nella-difesa\/","title":{"rendered":"Giannini e la guerra che forgia l&#8217;Europa nella difesa"},"content":{"rendered":"\n<p>Difendere l&#8217;Ucraina sarebbe &#8220;l&#8217;occasione per forgiare nel fuoco della battaglia un vero progetto di difesa europea&#8221;. Cos\u00ec ha scritto, testualmente, Massimo Giannini in un suo editoriale apparso sulle pagine di &#8220;La Repubblica&#8221;, rotocalco turbomondialista e voce del padronato cosmopolitico. Si tratta di una surreale retorica che, francamente, pensavamo e speravamo di esserci lasciati per sempre alle spalle e che invece ora torna a fare repentinamente la sua epifania nel quadro della tumultuosa guerra d&#8217;Ucraina. Non ci stupiremo davvero se, presto o tardi, gli gli elefanti dell&#8217;ordine europeisticamente corretto ci spiegassero che la guerra \u00e8 &#8220;la sola igiene del mondo&#8221;. Parafrasando il Giannini, combattere per il guitto di Kiev, attore Nato, e quindi per le ragioni di quell&#8217;imperialismo occidentale che vuole piegare la Russia in quanto resistente, sarebbe doveroso non solo per tutelare Kiev, ma anche per forgiare l&#8217;Unione Europea nella &#8220;difesa&#8221;. E dire che i cantori dell&#8217;incubo dell&#8217;Unione Europea ci avevano garantito che, grazie al costrutto tecnocratico e repressivo di Bruxelles, non vi sarebbero state pi\u00f9 guerre in Europa: oggi li troviamo in prima linea nel propugnare le ragioni della guerra e del riarmo e nell&#8217;attaccare senza piet\u00e0 quanti a quelle irragionevoli ragioni provino a opporsi. Sarebbe d&#8217;uopo domandare al Giannini da chi mai dovrebbe difendersi l&#8217;Europa, perch\u00e9 il nostro pi\u00f9 che fondato sospetto \u00e8 che i cantori del verbo unico europeisticamente corretto celebrino come difesa la guerra imperialistica che l&#8217;occidente compie contro tutti quei governi che ancora non siano subalterni rispetto alla sua dominazione planetaria. Sarebbe altres\u00ec doveroso ricordare al Giannini, con una piccola e facile lezione storica, che la Russia non ha mai invaso l&#8217;Europa e, semmai, \u00e8 stata da quest&#8217;ultima pi\u00f9 volte attaccata, sempre con esiti catastrofici per l&#8217;Europa stessa.<\/p>\n\n<div class=\"twitter-share\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?via=diegofusaro\" class=\"twitter-share-button\">Tweet<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Difendere l&#8217;Ucraina sarebbe &#8220;l&#8217;occasione per forgiare nel fuoco della battaglia un vero progetto di difesa europea&#8221;. Cos\u00ec ha scritto, testualmente, Massimo Giannini in un suo editoriale apparso sulle pagine di &#8220;La Repubblica&#8221;, rotocalco turbomondialista e voce del padronato cosmopolitico. 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