Libri di Diego Fusaro
E adesso il guitto di Kiev, Zelensky, attore Nato e prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, torna a fare la cosa che gli riesce meglio, chiedere soldi per la difesa. La richiesta, in questo caso, è di 20 miliardi, da utilizzare per le armi, come sempre con il pretesto della difesa. Strano concetto di difesa quello in forza del quale le armi vengono impiegate per lanciare missili contro la Russia, come ancora pochi giorni fa si vantava di fare il guitto di Kiev! Gli Stati Uniti di Donald Trump lo hanno già da tempo abbandonato, avendo compreso, con sobrio realismo, l’impossibilità di sconfiggere la Russia, come pure speravano stoltamente di fare. Solo quella gabbia di matti chiamata Unione Europea, treno in corsa verso l’abisso, seguita indefessamente a dare supporto economico e militare al burattino Nato, cercando in ogni modo di propiziare la guerra dell’Europa stessa con la Russia, fingendo tuttavia, in modo massimamente ipocrita, che sia quest’ultima a volerla. Abbiamo letteralmente perso il conto sia dei pacchetti di sanzione varati da Bruxelles contro Mosca, sia dei miliardi sprecati dall’Unione Europea per supportare le irragionevoli ragioni del guitto di Kiev; miliardi che, giova rammentarlo, sono stati indecorosamente sottratti alla spesa pubblica degli stati europei. Naturalmente il governo italiano della giularesca destra neoliberale e atlantista e dei patrioti di cartapesta non fa eccezione, essendo anzi in prima linea da sempre nel dare pieno sostegno all’attore Nato e ai suoi criminali propositi bellicisti. Come non mi stanco da tempo immemore di evidenziare, la situazione è tragica senza, tuttavia, riuscire a essere seria.