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ERRORI DI FILOSOFI

“Se gli uomini non commettessero talvolta delle sciocchezze, non accadrebbe assolutamente nulla di intelligente” (L. Wittgenstein)



Anche i filosofi sbagliano! Ed è per questo che ho qui raccolto una serie di loro errori, spesso veniali, ma talvolta sconcertanti. Si tratta per lo più di errori concettuali e di contraddizioni: voglio dire, non intendo discutere se Hobbes avesse ragione o no a sostenere lo Stato assoluto, poichè sarebbe naturalmente un parere personale, che chiunque altro potrebbe non condividere. Intendo piuttosto mettere in luce gli errori commessi nei passaggi argomentativi dai vari filosofi, che, bene o male, siamo tutti costretti a riconoscere.



Citazioni

"La filosofia è un'alta strada alpina, a essa conduce solo un ripido sentiero su pietre appuntite e rovi pungenti; è un sentiero solitario e diventa sempre più deserto quanto più si sale, e chi lo percorre non deve conoscere spavento, ma deve lasciarsi tutto alle spalle e di buon animo aprirsi da sé la via nella fredda neve. Spesso costui si trova, all'improvviso, sopra l'abisso e vede di sotto la valle verdeggiante; laggiù lo attrae con forza la vertigine; ma deve star fermo, dovesse anche aderire alle rocce col sangue dei piedi. Ben presto vede il mondo sotto di sé, i suoi deserti di sabbia e paludi, scomparire; i dislivelli d'altitudine si pareggiano, le dissonanze non arrivano fino a lassù, la sua rotondità si fa manifesta. Lui è sempre nella pura, fresca aria alpina e vede già il sole, quando sotto ancora è notte fonda". (A. Schopenhauer, “Scritti postumi”)
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