“Se gli uomini potessero scegliere ogni cosa da soli, per prima cosa vorrei il ritorno del padre” (Odissea, XVI)
In questa sezione, trovate il mio commento libro per libro all'”Odissea”. Cliccando su ciascuno dei 24 libri, potrete sentire il commento audio. Buon ascolto! E che il viaggio abbia inizio!
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Io sono Odisseo figlio di Laerte: ben noto a tutti gli uomini / per la mia astuzia, la mia fama giunge sino al cielo. / La mia patria è Itaca, facile a scorgersi; c’è un bel monte / che spicca, ricco di foreste: il Nerito; intorno / ci sono molte isole, vicinissime tra di loro: / Dulichio, Same e Zacinto boscosa. / Itaca appare bassa sul mare ed è la più lontana di tutte, / 25 sta verso occidente: le altre sono esposte vero l’aurora o il sole. / È una terra aspra, ma è buona nutrice di giovani: / io non credo che potrò mai vederne una più dolce. (“Odissea”, IX)
Citazioni
"L'Europa spirituale ha un luogo di nascita. Non parlo di un luogo geografico, di un paese, per quanto anche questo senso sia legittimo; parlo di una nascita spirituale che è avvenuta in una nazione, o meglio per merito di singoli uomini e di singoli gruppi di uomini di questa nazione. Questa nazione è l'antica Grecia del VII e del VI secolo a.C. Qui si delinea un nuovo atteggiamento di alcuni uomini verso il mondo circostante. Da questo atteggiamento derivò una formazione spirituale di un genere completamente nuovo, la quale si trasformò rapidamente in una forma culturale sistematicamente conclusa. I Greci la chiamarono filosofia". (E. Husserl, "La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale")