Socrate

È morto Camilleri. È un lutto nazionale, come sempre avviene quando perdiamo uno spirito magno della letteratura nazionale. Celebriamo in lui il grande scrittore nazionale-popolare, ben sapendo che gli avvoltoi cinici cercheranno di annetterlo nei loro progetti politici, strumentalizzandolo post mortem, nella peggiore tradizione della irresponsabilità politica italica.  «Neppure i morti saranno al sicuro dal nemico, se vince. E questo nemico non ha smesso di vincere» (W. Benjamin).





Citazioni

"Considera con quale rapidità l'oblio avvolge tutte le cose: quale abisso infinito di tempo tu hai dietro a te come dinnanzi a te: quanto vana cosa è un rumore che si propaga; quanto mutevoli e privi di giudizio sono coloro che sembrano applaudirti; considera infine la piccola distesa che circoscrive la fama. Perché la terra intiera non è che un punto; e qual piccola parte della terra non è quella che abitiamo! E in questo angolo ancora quanti uomini (e quali uomini!) celebreranno la tua fama?". (M. Aurelio, "Pensieri")







(Visualizzazioni 1.928 > oggi 1)