A Davos inizia il World Economic Forum. I grandi del mondo a sostegno della globalizzazione, del big business, dello sradicamento, della pauperizzazione dei popoli, delle multinazionali. Eccola la classe dominante apolide-finanziaria.




Citazioni

“Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti”. (A. Gramsci, "Odio gli indifferenti")



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Di admin

3 pensiero su “A Davos i signori del mondialismo si radunano contro i popoli”
  1. Sono circa 120 patrie nel mondo e ognuna cerca di difendere i propri confini. Ma la merce non ha confini. Essendo l’operaio merce che produce altra merce anch’esso non ha confini.
    Patria come popolo sono concetti metafisico come dio, il nulla.

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Diego Fusaro