«Anzitutto l’operaio deve negare recisamente qualsiasi solidarietà col giornale borghese. Egli dovrebbe ricordarsi sempre, sempre, sempre, che il giornale borghese (qualunque sia la sua tinta) è uno strumento di lotta mosso da idee e da interessi che sono in contrasto coi suoi. Tutto ciò che stampa è costantemente influenzato da un’idea: servire la classe dominante, che si traduce ineluttabilmente in un fatto: combattere la classe lavoratrice. E difatti, dalla prima all’ultima riga, il giornale borghese sente e rivela questa preoccupazione».
{ANTONIO GRAMSCI, 1916}


Citazioni

"Tanto meno è Dio, tanto più è l'uomo; tanto meno l'uomo, tanto più Dio. Se vuoi avere Dio, devi perciò rinunciare all'uomo; e se vuoi avere l'uomo devi rinunciare a Dio; altrimenti tu non hai né l'uno né l'altro. La nullità dell'uomo è il presupposto dell'aver Dio un'essenza. Affermare Dio significa negare l'uomo; onorare Dio, disprezzare i I uomo; lodare Dio, denigrare l'uomo". (L. Feuerbach, "Tesi per una riforma della filosofia")


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Di admin

2 pensiero su “Gramsci contro i giornali come armi contro popolo e lavoratori”
  1. O inattuale o sbagliato. Tanti giornalisti scrivono perché ci credono, credono in idee se vogliamo errate, ma lo fanno più spesso per ideologia che per interesse.

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Diego Fusaro