Ma dov’era finito il sindacato? Al gay pride!
Ma dov’era finito il sindacato? Al gay pride! Cari lavoratori, le priorità sono altre evidentemente. E guai se protestate. Se lo fate, siete omofobi.
Ma dov’era finito il sindacato? Al gay pride! Cari lavoratori, le priorità sono altre evidentemente. E guai se protestate. Se lo fate, siete omofobi.
Per non parlare di lavoro e lavoratori (che odiano e disprezzano), le sinistre si sono inventate nuove classi di riferimento: migranti, omosessuali, femministe isteriche, vegani opulenti.
«Staremo attenti alla salvaguardia dei diritti degli africani in Italia». Così parlò Juncker. Questa la priorità dell’Unione Europea. Mai i lavoratori, i salari, i diritti sociali. La terzomondizzazione dell’Italia è…
Braccialetto elettronico ai netturbini di Livorno. La rifeudalizzazione del turbocapitale procede speditamente. Non chiamatelo lavoro, è schiavitù.
Lavoro, già 151 vittime dall’inizio dell’anno. La cosa sconcertante è la solitudine dei lavoratori, classe irrappresentata ormai dalle sinistre market-friendly, traditrici di Marx e di Gramsci.
Una manica di sciocchi prezzolati e ipocriti, vegani e demofobi, che difendono gli agnelli (e gli Agnelli prima) e i capretti e intanto mandano al macello i lavoratori.
Ormai lo sappiamo. Bonino e Più Europa: i funzionari della aristocrazia finanziaria contro lavoratori e ceto medio.
«Anzitutto l’operaio deve negare recisamente qualsiasi solidarietà col giornale borghese. Egli dovrebbe ricordarsi sempre, sempre, sempre, che il giornale borghese (qualunque sia la sua tinta) è uno strumento di lotta…