In tema di veganesimo, abolizione del Natale e della famiglia e mille altre nefandezze politicamente corrette. Eccolo, il nostro grande Gramsci. Lettera alla madre del 12 dicembre 1927. Buon Natale.


Citazioni

“Nell’imperialismo planetario dell’uomo tecnicamente organizzato, il soggettivismo dell’uomo raggiunge la sua vetta più alta, e da qui ridiscenderà al piano della uniformità organizzata e vi si instaurerà. Questa uniformità diviene lo strumento più sicuro del dominio completo – cioè tecnico – sulla terra. La libertà moderna della soggettività sorge completamente entro l’oggettività che le corrisponde”. (M. Heidegger, Sentieri interrotti)


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Di admin

3 pensiero su “Teste di capretto al forno. Il Natale di Gramsci”
  1. Che delusione! Non mi sarei ASPETTATO UNA SIMILE ORRIBILE SCHIFEZZA DI GRAMSCI. E FUSARO NE FA VANTO. Io sono vegetariano dall’età di 10 anni e ne ho 78. Fusaro alla mia età non arriverà. Mi dispiace perché per tutti gli altri argomenti (contro l’invasione africana, contro l’euro, etc.) sono d’accordo. Da filosofo dovrebbe capire che l’umo non è padrone della terra, ma al massimo “custode della Terra” (Heidegger, Sentieri interrotti e Saggi e discorsi), Non ho mai capito che qualifica abbia Fusaro come insegnante di filosofia. Non si riesce a capire.

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Diego Fusaro