Socrate

“Ong e politici vittime del cyber-spionaggio. Microsoft ha avvisato 10mila clienti.
La maggior parte degli attacchi provengono da Iran, Russia e Corea del Nord e prendono di mira istituzioni «collegate al processo democratico»” (La Stampa). Farebbe ridere, se non facesse piangere. Le ONG sono quelle che fingono di muovere dalla società civile e in realtà muovono dagli hub della finanza e dei signori del capitale per destabilizzare i governi non allineati, tra cui certamente Russia, Iran e Corea del Nord (in parte anche Italia, si veda l’uso politico delle navi negriere in questi mesi). Come le Ong prendono di mira quei Paesi, quei Paesi, in risposta, prendono di mira le Ong per difendersi. Fa ridere l’abbinamento tra Ong e “processo democratico” istituito a cuor leggero dai padroni del discorso.





Citazioni

"Quel che si ha, non lo si usa soltanto; ma se ne sente anche il bisogno. Imboccato una volta un binario che ci porta a usare una data cosa, non possiamo più abbandonarlo. Non si finisce con avere ciò di cui si sente il bisogno, ma si finisce con sentire il bisogno di ciò che si ha. Lo stato dei beni posseduti si consolida volta a volta e si stabilizza psicologicamente, diventando stato normale. […] Il bisogno segue alle calcagna il consumo. E in un certo senso il bisogno odierno somiglia alla tossicomania; con il che si vuol dire che i bisogni devono la loro esistenza e il loro modo di essere alla esistenza fattuale di determinate merci". (G. Anders, “L’uomo è antiquato”)







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